Allergie alimentari nei bambini: è possibile ridurre i sintomi dell’intolleranza al lattosio?

Allergie alimentari nei bambini: è possibile ridurre i sintomi dell’intolleranza al lattosio?

La reazione allergica agli alimenti rappresenta un’anomalia nella risposta del sistema immunitario all’ingestione, al contatto o all’inalazione di un alimento, di un suo derivato o di un additivo alimentare. Sebbene basti un’esigua minoranza a provocare la maggior parte delle allergie, gli alimenti in grado di scatenare reazioni allergiche sono oltre 170. I più comuni sono gli arachidi, frutta a guscio, uova, latte, pesce, crostacei, grano e soia.

I sintomi dell’allergia alimentare sono diversi, tra questi i principali sono il prurito, la presenza di eritema cutaneo, la tosse, la sensazione di “naso che cola”, la lacrimazione, i crampi addominali, le scariche di diarrea, ma anche le difficoltà respiratorie, il rigonfiamento delle labbra e la sensazione di fame d’aria. Si possono manifestare da pochi minuti fino a ore in seguito all’assunzione dell’alimento scatenante, e la loro severità varia da grado lieve fino a reazioni pericolose per la vita.

Si stima che circa il 4-5 % dei bambini sia allergico al latte vaccino. Questo problema nella maggior parte dei casi viene superato nell’arco dei primi anni di vita o al più tardi con il passaggio all’adolescenza. L’argomento sta spingendo sempre più la ricerca scientifica a trovare terapie in grado di contrastare questo tipo di reazioni che spesso compromettono in maniera evidente la qualità di vita dei piccoli pazienti e dei loro familiari.

Sono sempre più numerosi gli studi in tema di microbioma intestinale nei pazienti pediatrici con allergia alimentare. Recentemente sono stati analizzati i risultati di ben 9 studi scientifici condotti su 895 bambini affetti da allergia al latte vaccino. I ricercatori hanno valutato l’efficacia della somministrazione dei probiotici nell’alleviare i sintomi correlati all’allergia, mediante un punteggio che permetteva di stabilire l’intensità dell’eczema scatenato dalla reazione allergica al latte vaccino.

Dai risultati è emerso che la supplementazione con i probiotici è in grado di ridurre i sintomi clinici correlati dell’intolleranza al lattosio. Questi risultati meritano approfondimenti aggiuntivi poiché, trattandosi di numerosi pazienti, vi sono alcuni dati eterogenei che necessitano di ulteriori standardizzazioni. Di sicuro sottolineano ancora una volta l’importanza dell’equilibrio del microbioma intestinale nel trattamento delle allergie alimentari.

 

Fonti

Fiocchi A. et l. L’allergia alimentare: panoramica su una patologia sempre più diffusa e multiforme. Rivista di Immunologia e Allergologia Pediatrica 02/2013 • 15-20

https://www.riaponline.it/wp-content/uploads/2017/04/04_Fiocchi_Allergie-Alimentari-1.pdf

Tan-Lim C.S et al. Probiotics as treatment for food allergies among pediatric patients: a meta-analysis c World Allergy Organization Journal (2018) 11:25

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC6218986/pdf/40413_2018_Article_204.pdf