Alterazioni del microbioma intestinale, dieta e obesità

L’obesità è una condizione caratterizzata dall’accumulo eccessivo di grasso corporeo associata nella maggior parte dei casi ad una dieta squilibrata. Anche le disfunzioni del metabolismo, i problemi di natura psicologica e lo stress possono però concorrere all’instaurarsi di questa condizione clinica.

È stato dimostrato che i microrganismi presenti nell’intestino svolgono un ruolo chiave nei processi di assorbimento dei nutrienti e pertanto nell’aumento del peso corporeo.

Lo studio delle alterazioni del microbioma intestinale diventa quindi un obiettivo importante nel trattamento dell’obesità.

Un gruppo di ricercatori americani ha effettuato un’attenta analisi della letteratura scientifica pubblicata in materia di microbioma, dieta e obesità, con l’intento di valutare negli individui adulti l’impatto di prebiotici, probiotici e simbiotici sul peso corporeo, sull’indice di massa corporea (detto anche BMI, un parametro che correla il peso con l’altezza e che è molto utile per calcolare il giusto peso corporeo) e sulla massa grassa.

Sono stati individuati 21 studi da cui è emerso che l’uso dei probiotici si associa a significative riduzioni del BMI, del peso e della massa grassa. Il microbioma intestinale è risultato in grado di influenzare la capacità di estrarre energia dagli alimenti introdotti con la dieta.

Pertanto l’utilizzo dei probiotici, con l’intento di ripristinare il corretto equilibrio della flora microbica intestinale, influenza in maniera significativa tutti quei fattori che concorrono all’aumento del peso corporeo.

Fonte

Kunnackal John G.et al. Dietary Alteration of the Gut Microbiome and Its Impact on Weight and Fat Mass: A Systematic Review and Meta-Analysis

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC5867888/pdf/genes-09-00167.pdf