Effetti dei probiotici sulle allergie alimentari nei bambini

L’allergia alimentare è una reazione avversa agli alimenti, provocata da una anomala reazione del sistema immunitario, che reagisce nei confronti dei componenti alimentari di natura proteica.

Può manifestarsi già in età pediatrica oppure insorgere in età adulta: nel primo caso spesso regredisce mentre se comparsa successivamente tende a persistere per tutta la vita.

Secondo le stime più recenti l’allergia alimentare interessa il 5% dei bambini di età inferiore a 3 anni e circa il 4% della popolazione adulta, sebbene la percezione globale di allergia alimentare nella popolazione generale risulti decisamente più elevata, intorno al 20%.

I segni e i sintomi di questa patologia compaiono a breve distanza dall’assunzione dell’alimento (da pochi minuti a poche ore) e sono tanto più gravi quanto più precocemente insorgono.

Numerosi studi clinici hanno dimostrato come la flora intestinale rappresenti un fattore chiave per l’immunità contro lo sviluppo delle malattie allergiche. I batteri che colonizzano il tratto gastrointestinale sembrano infatti in grado di contrastare lo sviluppo delle allergie alimentari.

A tal proposito un gruppo di ricercatori dell’Università di San Paolo, in Brasile, ha effettuato una revisione degli studi clinici pubblicati in materia di allergie alimentari, microbioma e probiotici.

Sono stati esaminati i risultati di 18 studi clinici, condotti prevalentemente su neonati e bambini in età prescolare. Il ceppo probiotico maggiormente utilizzato per contrastare le allergie alimentari, da solo o in combinazione, era rappresentato dal Lactobacillus rhamnosus GG, mentre un’ampia parte dei piccoli pazienti è stata trattata con un placebo, ossia con una sostanza priva di principi attivi, il cui impiego è finalizzato a dimostrare l’efficacia o meno di un farmaco o, come in questo caso, di un probiotico.

La durata del periodo di supplementazione probiotica negli studi valutati, variava da 4 settimane a 24 mesi e i bambini sono stati sottoposti a controlli settimanali o mensili per stabilire quali fossero i risultati del trattamento. Sono state effettuate complessivamente 46 valutazioni mediche e strumentali dello stato di salute dei piccoli pazienti, e in 26 di queste sono emersi i vantaggi dell’utilizzo di dei probiotici, che si sono dimostrati in grado di regolare l’attività del sistema immunitario e ridurre così i sintomi clinici correlati all’allergia alimentare.

Fonte

SIAP: Allergie e Intolleranze Alimentari Documento Condiviso https://www.siaip.it/upload/1985_Documento_Alimentazione_e_stili_di_vita_.pdf

Santos SCD et al. Effects of probiotics in the treatment of food hypersensitivity in children: a systematic review. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/31477401