L’intolleranza al lattosio migliora grazie alla supplementazione probiotica

Oltre il 60% della popolazione presenta una ridotta capacità di digerire il lattosio dovuta a scarsi livelli dell’enzima lattasi, responsabile della digestione dello zucchero presente nel latte. Sono numerosi gli studi finora condotti che dimostrano come negli individui che presentano questo tipo di intolleranza alimentare la supplementazione con i probiotici sia in grado di ripristinare il corretto equilibrio del microbioma intestinale, riducendo sintomi come meteorismo, diarrea, costipazione e reflusso. Uno studio condotto alcuni ricercatori statunitensi e pubblicato sulla rivista Critical Reviews in Food Science and Nutrition, ha raccolto i risultati di ben 15 studi clinici in cui è stata valutata l’efficacia di 8 probiotici nel trattamento dell’intolleranza al lattosio. Dai risultati della ricerca è merso che i probiotici sono in grado di stimolare la produzione di sostanze antimicrobiche, di incrementare la produzione di muco a livello intestinale (che svolge una funzione protettiva) di rafforzare il sistema immunitario e di ridurre i livelli di alcuni lipidi presenti nel sangue. Dei diversi ceppi di probiotici studiati, il L. acidophilus ha dimostrato di essere in grado di prevenire e controllare le infezioni intestinali provocate dall’Escherichia coli patogeno e di ridurre i livelli di colesterolo, mentre il Lattobacillus (L.) rhamnosus, indicato per riequilibrare la microflora intestinale, ha manifestato un potente effetto antidiarroico.

Fonte

Oak S.J. et al. The effects of probiotics in lactose intolerance: A systematic review. Crit Rev Food Sci Nutr. 2019;59(11):1675-1683.