Probiotici in gravidanza, un vantaggio per mamma e bambino

L’impiego di probiotici in gravidanza sembra essere sempre più diffuso soprattutto dopo che numerose ricerche scientifiche hanno dimostrato che la loro assunzione rappresenta un vantaggio sia per la mamma che per il bambino. Il vantaggio della supplementazione probiotica in gravidanza riguarda soprattutto l’ecosistema batterico vaginale. Assumere probiotici aiuta infatti a mantenere il PH vaginale ad un livello di acidità adeguato ad impedire l’insorgenza di infezioni e infiammazioni, condizioni che possono aumentare la possibilità di parto pretermine. Anche per il nascituro l’assunzione di probiotici si è dimostrata vantaggiosa: si riducono le malattie atopiche e le infezioni delle vie respiratorie.  Di recente un gruppo di ricercatori ha condotto un’analisi degli studi pubblicati finora in tema di probiotici, microbioma e gravidanza. Sono stati valutati 18 studi effettuati in diversi Paesi del mondo che hanno coinvolto complessivamente ben 4.356 donne in gravidanza. A conferma di quanto precedentemente riscontrato da altri ricercatori, da questi studi è emerso che l’integrazione con i probiotici si associa ad una significativa riduzione del rischio di sviluppare la dermatite atopica. La supplementazione probiotica ha fatto sì che le gravidanze giungessero a termine con regolarità in termini di età gestazionale, mentre non è stato rilevato alcun effetto significativo sul peso del neonato alla nascita. Anche il rischio di morte e quello di sviluppare l’enterocolite necrotizzante – una grave malattia intestinale del neonato – è risultato significativamente ridotto nelle donne in gravidanza che assumevano probiotici.

Fonte

Kuang L. et al Effect of Probiotic Supplementation in Pregnant Women: A Meta-analysis of Randomized Controlled Trials. Br J Nutr. 2019 Dec 20:1-31