Supplementazione probiotica, un valido aiuto nella gestione della dermatite atopica

Sono sempre più numerosi gli studi che dimostrano come la supplementazione con i probiotici possa rappresentare un valido aiuto per migliorare la gestione dei pazienti affetti da dermatite atopica. Uno studio condotto in Australia su 56 bambini di età compresa tra 6 e 18 mesi affetti da dermatite atopica moderata o grave ha dimostrato risultati interessanti. A metà dei bambini è stato somministrato un probiotico a base di lattobacilli mentre la restante metà ha assunto un placebo, in entrambi i casi il trattamento ha avuto una durata di 8 settimane e la valutazione conclusiva da parte dei medici che hanno effettuato lo studio è stata eseguita dopo 16 settimane dall’inizio dello studio.

I ricercatori hanno confrontato la gravità e l’estensione della malattia al momento d’inizio dello studio e al termine di esso, dopo aver somministrato il probiotico. Per stabilire se vi fosse o meno un miglioramento è stato utilizzato l’indice di gravità della dermatite atopica, indicato con l’acronimo SCORAD, un punteggio composito convalidato che consente al medico di valutare la severità dell’eczema del paziente. La riduzione dell’indice SCORAD nel tempo è stata significativa nel gruppo trattato con il probiotico, mentre non si è assistito ad alcun miglioramento nel gruppo che aveva assunto il placebo. Un numero significativamente maggiore di bambini trattati con il probiotico presentava infatti un indice SCORAD migliore rispetto a quello rilevato all’inizio della ricerca. Questi risultati hanno portato i ricercatori a sostenere che nei bambini con eczema moderato o grave, l’integrazione probiotica volta a ripristinare il corretto equilibrio del microbioma intestinale, è utile sia a migliorare la gravità che l’estensione delle lesioni provocate dalla dermatite atopica.

 

Fonte
Weston S. et al. Effects of probiotics on atopic dermatitis: a randomised controlled trial. Arch Dis Child. 2005 Sep; 90(9): 892–897.