Davvero numerose sono le azioni svolte dal microbioma intestinale.

  • Funzione protettiva: la flora microbica funge in primis da barriera fisica, esercitando un efficace sistema di difesa nei confronti della flora patogena.
  • Mantenimento e regolazione della funzionalità della barriera intestinale: i microrganismi intestinali, vivendo in simbiosi con l’organismo, contribuiscono alla digestione degli alimenti, inibiscono la crescita di potenziali ceppi patogeni, convertono i composti dannosi in sostanze meno tossiche e sintetizzano proteine, ormoni, molecole legate alle infiammazioni, neurotrasmettitori, vitamine e altre componenti, che non saremmo in grado di produrre da soli, e che dall’intestino entrano nella circolazione sanguigna per raggiungere ogni angolo del corpo.
  • Modulazione del sistema immunitario: l’intestino è un organo molto importante nell’ambito della funzione immunitaria. Circa il 60% delle cellule immunitarie del corpo sono presenti proprio nella mucosa intestinale. La flora batterica intestinale rappresenta quindi uno stimolo per lo sviluppo e la regolazione del sistema immunitario. Per tale scopo l’epitelio intestinale presenta un insieme di recettori in grado di riconoscere eventuali patogeni venuti a contatto con la mucosa intestinale. Ciò provoca la produzione di citochine (molecole proteiche che fungono da segnali di comunicazione fra le cellule del sistema immunitario e fra queste e diversi organi e tessuti) in grado di coordinare e regolare la risposta immunitaria.