La supplementazione con probiotici specifici può ridurre il rischio di infezioni acute nei bambini

infezioni alle vie respiratorieLe infezioni rappresentano la principale causa di malattia nei neonati. Nei Paesi sviluppati i bambini sperimentano da 3 a 6 infezioni alle vie respiratorie durante il primo anno di vita e Il 40% di loro manifesta almeno un episodio di otite acuta media, motivo per cui viene più frequentemente prescritto l’uso di antibiotici.

Alcuni studi hanno evidenziato come i probiotici sembra possano esercitare un effetto protettivo nei confronti delle infezioni batteriche e virali, sia dell’apparato gastrointestinale che del sistema respiratorio.

La somministrazione di probiotici risulta infatti correlata a una minore incidenza di polmonite, alla riduzione delle infezioni respiratorie nei bambini sani e in quelli ricoverati in ospedale e alla diminuzione della durata del raffreddore comune. Per stabilire il ruolo dei probiotici nella riduzione del rischio di infezioni respiratorie nei neonati, è stato realizzato uno studio che ha coinvolto 81 bambini di età inferiore ai 2 mesi, cui è stato somministrato quotidianamente, fino a 12 mesi di età, latte arricchito da Lactobacillus rhamnosus GG e Bifidobacterium lactis Bb-12 o un latte contenente placebo. I dati ottenuti suggeriscono che la supplementazione con i probiotici utilizzati nello studio è in grado di ridurre il rischio di otiti medie acute precoci ed il ricorso ad antibiotici per le infezioni respiratorie ricorrenti durante il primo anno di vita.